dicembre si è chiuso con una sensazione di smarrimento. A un certo punto ho avuto la percezione
di non sapere quale fosse il posto in cui davvero mi trovavo; il corpo
era a casa in Sicilia, con venti gradi a correre sul mare, la testa era
da un'altra parte e - ça va sans dire - l'anima in un terzo posto
ancora.
il processo di ricomposizione è iniziato col
nuovo anno, ai primi di gennaio. A mano, e per opera di chi?
Probabilmente un'inversione di rotta interiore che ha generato i suoi
effetti all'esterno. Almeno è questa la spiegazione che mi fornisco.
Non voglio pensare, anzi: mi disturba pensare che altri abbia scelto; non tanto per una questione di orgoglio, quanto di superiorità morale. Era
l'unica scelta possibile, ma voglio credere di aver deciso in
autonomia. Altrimenti sarebbe un clichée pietoso - o impietoso - e io,
io sarei solo una persona peggiore.
così è stato
necessario tagliare nell'ottica di ricomporre. Mi dispiace solo che non
sia stato concesso il tempo e il modo. Probabilmente capirò, capirai,
capirà. Ha già capito tutto, figurati; forse avrei parlato di autodifesa, ma da chi? Da sé? Dal luogo in cui è stato seminato un germe di tempesta. I periodi ipotetici del quarto tipo. Sono una donna clichée, mi piace guardare solo lì dove non vedo il fondo.
e sì, amo le parole, perché so maneggiarle. E' l'unica cosa che so fare bene; parlare con semantiche diverse risulta difficile.
ad ogni modo, in questo gennaio terso e freddo si dorme meglio, senza l'ansia di risvegliarsi a orari improbabili e pensare e adesso come faremo?
solo a volte, preferibilmente verso sera, nel ripetere gesti che - pur
lontani - ci hanno accomunato per qualche tempo, provo una sensazione di
nostalgia mista a cura.
sai, la solitudine è
il mio più grande spauracchio; il silenzio mi fa venire i brividi da
sempre, per questo la notte tendo a non dormire; sapere che altri la
sceglie, più o meno consapevolmente, lascia sempre il dubbio atroce che
in quello specchio d'acqua il fondo non si vedesse, e che - distratta -
io non abbia nemmeno visto lo specchio d'acqua.
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