lunedì 25 gennaio 2016

dicembre si è chiuso con una sensazione di smarrimento. A un certo punto ho avuto la percezione di non sapere quale fosse il posto in cui davvero mi trovavo; il corpo era a casa in Sicilia, con venti gradi a correre sul mare, la testa era da un'altra parte e - ça va sans dire - l'anima in un terzo posto ancora.

il processo di ricomposizione è iniziato col nuovo anno, ai primi di gennaio. A mano, e per opera di chi? Probabilmente un'inversione di rotta interiore che ha generato i suoi effetti all'esterno. Almeno è  questa la spiegazione che mi fornisco. Non voglio pensare, anzi: mi disturba pensare che altri abbia scelto; non tanto per una questione di orgoglio, quanto di superiorità morale. Era l'unica scelta possibile, ma voglio credere di aver deciso in autonomia. Altrimenti sarebbe un clichée pietoso - o impietoso - e io, io sarei solo una persona peggiore.

così è stato necessario tagliare nell'ottica di ricomporre. Mi dispiace solo che non sia stato concesso il tempo e il modo. Probabilmente capirò, capirai, capirà. Ha già capito tutto, figurati; forse avrei parlato di autodifesa, ma da chi? Da sé? Dal luogo in cui è stato seminato un germe di tempesta. I periodi ipotetici del quarto tipo Sono una donna clichée, mi piace guardare solo lì dove non vedo il fondo.

e sì, amo le parole, perché so maneggiarle. E' l'unica cosa che so fare bene; parlare con semantiche diverse risulta difficile.

ad ogni modo, in questo gennaio terso e freddo si dorme meglio, senza l'ansia di risvegliarsi a orari improbabili e pensare e adesso come faremo?

solo a volte,  preferibilmente verso sera, nel ripetere gesti che - pur lontani - ci hanno accomunato per qualche tempo, provo una sensazione di nostalgia mista a cura.

sai, la solitudine è il mio più grande spauracchio; il silenzio mi fa venire i brividi da sempre, per questo la notte tendo a non dormire; sapere che altri la sceglie, più o meno consapevolmente, lascia sempre il dubbio atroce che in quello specchio d'acqua il fondo non si vedesse, e che - distratta - io non abbia nemmeno visto lo specchio d'acqua.